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Fame nervosa? Niente paura!

Se ti è capitato di essere nervoso per qualcosa o situazioni particolari e cercare sfogo nel cibo, magari tuffandoti nei dolci o mangiando a dismisura salati, snack e fritti anche se hai lo  stomaco sottosopra, hai sicuramente sperimentato la fame nervosa

Chiamata anche fame emotiva, è un disturbo alimentare che si verifica quando non riusciamo a gestire o controllare certe emozioni o sensazioni. In questi casi, il cibo diventa uno strumento, mal utilizzato, per trovare un po’ di benessere e appagamento. In alcuni casi  più alto è lo stress e più il bisogno di mangiare diventa compulsivo e incontrollato.

Secondo alcuni studi, le persone fra i 16 e i 40 anni, hanno sofferto almeno una volta nella vita di fame nervosa. Le donne sono quelle più inclini a soffrirne. Le ore preferite per i peccati di gola sembrano essere quelle serali, dopo i pasti principali.

Come riconoscere la fame nervosa?

La fame è un bisogno fisiologico. Nel nostro corpo abbiamo dei recettori che inviano degli impulsi all’ipotalamo (la piccola ghiandola che si trova nel cervello) ogni volta che il tasso di zuccheri si abbassa troppo. Questi inducono come risposta il bisogno di cibo, in modo che l’organismo si attivi per procurarselo e riportare gli zuccheri a livello normale.

Nel caso di fame nervosa, però, non è il corpo ad avere fame, bensì la mente. Ma come si fa a capire se siamo presi da un attacco di fame nervosa? Ci sono dei segnali che ci indicano che non stiamo mangiando per necessità ma stiamo tentando di non affrontare le nostre emozioni. E sono:

  • mangiare quando non ne avvertiamo un bisogno fisiologico, cioè quando non abbiamo fame;
  • mangiare tutto ciò che capita, soprattutto unendo cibi dolci a quelli salati;
  • mangiare senza assaporare il cibo e senza trovare piacere nel pasto;
  • provare senso di rilassatezza dopo aver ingurgitato grandi quantità di cibo ma anche un senso di vergogna per l’abbuffata appena fatta.

Spesso iniziamo una dieta dimagrante animati da buoni propositi ma dopo poco tempo la si abbandona. Questo perché  può risultare difficile seguire un regime alimentare “calibrato”, specie se i morsi della fame ci tormentano. Ma cosa fare in questi casi? E come combattere la fame nervosa e in generale il senso di fame, per riuscire a seguire correttamente una dieta.

Il circolo vizioso della fame nervosa

In condizioni di equilibrio, la fame è di per sé un processo  messo in atto dal nostro corpo per segnalarci che ha bisogno di“carburante”. La centralina del piacere del nostro corpo, ovvero il cervello, ha il compito di mantenere costante il livello di dopamina, neurotrasmettitore responsabile del senso di benessere.

Corpo e mente sono un tutt’uno, questo è vero in particolar modo quando si parla di “fame nervosa. In mancanza di altre fonti di “piacere” il nostro corpo può essere indotto a ricorrere in modo compensatorio al cibo; ci troviamo così ad assumere, quasi senza accorgercene, molti più alimenti di quanti richiesti dal nostro metabolismo. Dunque è proprio a causa della fame nervosa che ci possiamo trovare in piena notte a svuotare  il frigorifero. In questo modo è però molto difficile dimagrire. Un attacco di fame, magari notturno, può infatti minare i buoni risultati di un’intera giornata passata “a regime”. Questo meccanismo alla base della “fame nervosa” è tre le cause più diffuse di aumento di peso.

Gli ostacoli che ci possiamo trovare di fronte quando decidiamo di perdere peso possono però essere anche altri: c’è chi, a causa di vari fattori, ha un metabolismo rallentato. Altre persone, invece, possono essere normopeso ma inclini alla ritenzione idrica e alla cellulite (specie le donne); altre ancora si trovano invece ad affrontare la compresenza di più e diversi fattori

Prima di scegliere un integratore a supporto di una dieta dimagrante è dunque bene capire perché si ingrassa. Ogni tipo di sovrappeso necessita infatti di un approccio specifico, anche dal punto di vista dell’integrazione.

Come Combattere la Fame Nervosa?

È importante sottolineare  che la fame nervosa non deve in alcun modo essere confusa con alcuni  disturbi del comportamento alimentare, che sono invece disturbi psichici e come tali vanno seguiti. Spesso chi soffre di fame nervosa tende a trovare alibi (metabolismo lento, struttura fisica tarchiata ecc.), piuttosto che ammettere che sta semplicemente mangiando troppo.

È fondamentale  capire che per dimagrire in modo sano è bene evitare diete “fai da te” e regimi troppo restrittivi; è anzi consigliabile rivolgersi a uno specialista, per impostare il giusto fabbisogno alimentare. Esistono, però, anche alcune regole ed aiuti naturali che possono sostenerci nel  seguire una dieta senza “sgarri”. Questo è vero in particolar modo per chi, magari, è abituato a pasti abbondanti e, riducendo le quantità, si trova a dover gestire i “crampi della fame”.
Vediamo quali sono i trucchi più efficaci combattere la fame nervosa.

  1. Scegli i cibi che saziano: basa i tuoi pasti e spuntini con cibi sazianti; mangia per esempio pane, pasta e riso integrali invece di quelli raffinati. Le fibre riescono a dare maggiore senso di sazietà. Senza esagerare, inserisci proteine nella tua alimentazione; la carne in particolare ha, infatti, un buon potere saziante. Per “addolcire” gli attacchi di fame tra un pasto e l’altro, ricorri a centrifugati di frutta (senza zucchero aggiunto!) o frutta e verdura di stagione.
  2. Limita gli alimenti che stimolano la fame: per farlo è opportuno tenere sotto controllo i picchi glicemici, ovvero i livelli di zucchero nel sangue. Alcuni alimenti come dolcetti, caramelle e snack, oltre ad essere poco sazianti e apportare “calorie vuote”  favoriscono bruschi innalzamenti di zucchero e di conseguenza accentuano i morsi della fame.
  3. Fai sempre gli spuntini: suddividere l’apporto calorico giornaliero in 5 pasti come: colazione, pranzo, e cena, più due spuntini, deve essere una buona regola da seguire e mantenere sempre. Si potrà evitare di abbuffarsi per la fame con un pasto solo evitando anche un  carico digestivo eccessivo con  tutti i processi annessi. Sarebbe inoltre bene non saltare mai la prima colazione, per evitare poi “attacchi di fame” in mattinata e abbuffarsi poi a pranzo. Le calorie che si introducono la mattina, infatti, sono più facilmente “consumate”. Quindi meglio  fare un‘abbondante e sana colazione che svaligiare il frigo di notte.
  4. Limita gli alcolici; secondo diversi studi l’alcol stimola infatti i “neuroni dell’appetito” aumentando quindi la sensazione di fame. Proprio per questo motivo sono da evitare anche gli aperitivi che spesso vengono serviti con patatine, noccioline e altro cibo spazzatatura che aumentano inevitabilmente l’appetito. Ricorda anche che gli alcolici regalano calorie senza apportare nessun beneficio a livello nutrizionale.
  5. Un altro valido alleato per combattere la fame nervosa è una regolare attività fisica. Lo sport è ormai dimostrato che riesce a stimolare gli “ormoni del buon umore”. Quindi oltre a farci consumare calorie, l’attività fisica ci aiuta a scaricare lo stress che spesso è alla base degli attacchi di fame.
  6. Può essere utile  anche assumere un integratore alimentare  a supporto del controllo della fame. 

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Ma cosa deve contenere un buon Anti Fame? Facciamoci aiutare dalla natura!

Alcuni integratori alimentari, a base di piante che  “smorzano” il senso di fame, possono aiutarci a rispettare una dieta senza troppi sacrifici. Per limitare attacchi di fame notturni, potrebbe essere anche utile ricorrere la sera a integratori a base di griffonia e triptofano: la prima favorisce il sonno e il benessere mentale, mentre il secondo è il precursore della serotonina il cosiddetto “ormone del buonumore”.

La Griffonia è una potente pianta che contiene una notevole quantità di sostanze anti depressive e calmanti degli stati nervosi in generale donando equilibrio psico-fisico. Inoltre modera le situazioni tensive e nervose, può essere utilizzata per brevi periodi in caso di forte stress ma anche per tempi prolungati poiché esercita una blanda azione antidepressiva. Ottima nell’insonnia persistente e nella difficoltà di concentrazione. Nella Fame nervosa mitiga l’appetito compulsivo, attenuando  la spinta verso il cibo dettata più dall’ansia che dalla vera fame. Inoltre favorisce la digestione ed è di grande sollievo nelle forme di tensione al ventre da aerofagia o digestione lenta. Tenere a bada lo stress e dormire bene aiuterà a combattere la fame nervosa e le abbuffate compulsive notturne.

La griffonia, attiva sulla fame nervosa è un ingrediente basilare dell’integratore alimentare BODY RESTORE PLUS di Suisselab. Questo nuovissimo  preparato innovativo, completamente vegetale, stimola il senso di sazietà e aiuta nella perdita e nel controllo del peso. 

Cosa Contiene il BODY RESTORE PLUS di SUISSELAB?

Un insieme di  “brucia grassi” e  “anti fame” per una soluzione unica ed imbattibile!

Tutti gli ingredienti contenuti nel Body Restore Plus di Suisselab sono naturali al 100% accuratamente selezionati e testati attraverso serissimi controlli in laboratorio:

  • Citrus aurantium : (estratto secco di arancio amaro)  Purifica  e agisce contro le infiammazioni rivitalizzando la pelle in particolare contro gli inestetismi della cellulite. Consigliata per le sue azioni anoressizzanti e come coadiuvante per la perdita di peso e il controllo della fame

  • Griffonia: (semi estratto secco) sono naturalmente ricchi di L-5-HTP (idrossitriptofano), precursore diretto della serotonina, uno dei principali neurotrasmettitori del cervello. La serotonina interviene nella regolazione del sonno e nella gestione dello stress. Consigliata per  ridurre gli stati d’ansia e depressivi senza alcuna controindicazione per il funzionamento naturale del cervello e senza rischi di assuefazione. Una risposta naturale estremamente efficace per aiutare a ritrovare calma, serenità e qualità del sonno.

  • Rhodiola rosea (estratto secco):  La pianta ha proprietà dimagranti, dovuta alla stimolazione di alcune lipasi in grado di accelerare la liberazione dei grassi dai tessuti di deposito (lipolisi) per trasformarli in grasso bruno, così da essere facilmente sintetizzato, cioè “bruciato” per produrre energia. Inoltre la rhodiola è in grado di aumentare del 30% circa i livelli di serotonina nel sistema nervoso centrale, ormone in grado di togliere il desiderio ossessivo di carboidrati e svolgere azione sedativa-anti ansia, riducendo notevolmente la fame ansiosa. I glicosidi contenuti nella radice sono pure capaci di incrementare i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al S.N.C. un segnale di sazietà. Consigliata per ridurre lo stress, calmare il senso di fame, combattere ansia e nervosismo. La Rhodiola Rosea inoltre è altamente dimagrante

  • Tè di giava (estratto secco): Si tratta dell’orthosiphon o tè di Giava, un ottimo diuretico che possiede anche un’azione anti-colesterolo e contrasta i radicali liberi, vere e proprie tossine che fanno invecchiare l’organismo più velocemente. Le foglie di questa pianta contengono infatti flavoni polimetossilati lipofili, potenti antiossidanti tra i quali sinsetina, scutellarina ed eupatorina, e i sali di potassio dall’efficacie azione diuretica. Viene consigliata  per gli inestetismi della parte bassa del corpo. Per problemi di sovrappeso con  cellulite  oppure per ridurre elevati livelli di colesterolo o ipertensione.

  • Guaranà (estratto secco): Considerato da sempre “l’Elisir di lunga vita”. I semi essiccati, macinati, impastati e mescolati, danno origine a una miscela di principi attivi, primo tra tutti la “guaranina”, una molecola molto simile alla caffeina. I principi attivi del guaranà vengono assimilati più lentamente dall’organismo e quindi gli effetti sarebbero leggermente più durevoli rispetto a quelli del caffè. Consigliata come energizzante e coadiuvante nel sostentamento psico fisico.

  •  Cardo Mariano  (estratto secco) pianta officinale utilizzata fin dall’antichità  come rimedio contro le emorragie, i crampi, i dolori mestruali, il mal di testa, per stimolare la produzione del latte materno e, soprattutto, per le sue azioni sui processi digestivi e sul fegato, come depurativo e detossificante. Consigliata per  migliorare la funzionalità epatica.

Assunto con regolarità e con abbondante acqua prima dei pasti, il Body Restore Plus di Suisselab riduce anche l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri diminuendo drasticamente l’accumulo di calorie, favorendo la perdita di peso attraverso l’eliminazione dei grassi e delle tossine immagazzinate (attivazione enzimatica).

Combattere la fame nervosa e gli attacchi di fame lontano dai pasti è il primo passo per dimagrire velocemente, fermo restando che gli integratori danno il loro supporto ma  la forza di volontà è spesso il motore di ogni successo, anche quello di una dieta dimagrante!